Ileana Florescu. L’umana sintesi
Diego Mormorio - Arte.Go
Con il gesto provocatorio di gettare i libri – lo scibile umano – in acqua, affinché si macerino fino a scomparire, o al contrario sino a sottolineare la scrittura come l’acqua stessa fosse una lente d’ingrandimento, Ileana Florescu inizia (o forse termina) un discorso dalle valenze filosofiche. E la rappresentazione di paesaggi effimeri o di realtà illusorie metafisiche e metapsichiche che ha segnato il percorso artistico dell’artista dal suo inizio, appartiene a un passato naturalistico che sembra già remoto.
Il tema ricorrente che troviamo negli scatti di Florescu è l’acqua. Ma sorge subito un dubbio: l’acqua è sempre elemento indifferenziato, sorgente di vita rigeneratrice come nei suoi precedenti scatti? Rappresenta ancora l’infinità del possibile e promesse di continuo accrescimento? Oppure non diviene forse mezzo catartico, liberatorio, distruttivo?

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